
adidas L.A. TRAINER. Must have o fenomeno romano?

Che dire, la Los Angeles Trainer di Adidas è sicuramente uno tra i modelli più iconici e identificativi dell’Azienda di Herzogenaurach. Amata da un pubblico trasversale di consumatori durante gli anni 80, si è andata progressivamente estinguendo a livello global; le uniche varianti secondo me degne di nota degli ultimi anni sono una black/poppy Class of ’84 e una yellow/black/violet City Series dedicata ai Los angeles Lakers.
Dove però la L.A. Trainer non ha mai smesso di raccogliere sostenitori è proprio nel nostro Paese, in Italia, con picchi elevatissimi nella Capitale. Come referenza più venduta incredibilmente capeggia la 075975, ovvero la classica navy/silver. Il consumatore medio è 35enne, l’uso è molteplice, sia puramente lifestyle che tecnico: probabilmente qualcuno rimarrà stupito sapendo che a Roma la L.A. Trainer è una delle scarpe preferite dai veterani per giocare a calcetto in virtù del peso contenuto e della suola tacchettata. Voci di corridoio annoverano la L.A. Trainer bianca in leather come scarpa da riposo delle modelle milanesi, uno tra i motivi per cui la variante in mesh/leather (foto) ha ottenuto un considerevole successo anche tra il pubblico femminile. Alcune Country Adidas tra le quali Inghilterra e Francia, considerando il fenomeno italiano come un’opportunità, hanno richiesto l’inserimento in collezione di diverse referenze L.A. Trainier inizialmente dedicate al solo mercato locale.

